Home In evidenza Reggio Emilia Covid, domenica 16 gennaio a Reggio Emilia Open Day per la vaccinazione...

Covid, domenica 16 gennaio a Reggio Emilia Open Day per la vaccinazione della popolazione scolastica



foto: Paolo Righi

Distribuzione dei biglietti numerati per la popolazione 5-11 anni a partire dalle 8.45, sino a esaurimento delle 300 dosi, mentre per la popolazione 12-19 la distribuzione dei biglietti inizierà alle ore 14.30 per 200 dosi tra prime e terze.

La prima parte della giornata, dalle 9.00 alle 15.00, sarà dedicata alla vaccinazione dei bambini dai 5 agli 11 anni, con 300 prime dosi a disposizione. Il vaccino utilizzato sarà Pfizer pediatrico e i bambini dovranno essere accompagnati da un genitore che dovrà dichiarare di avere acquisito il consenso anche dell’altro genitore o da un tutore legale. Non è necessaria alcuna prenotazione, la compilazione dei moduli sarà fatta sul posto, subito prima della vaccinazione. L’appuntamento per la seconda dose arriverà poi via sms.

Il pomeriggio, dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo accesso ore 18.30) sarà dedicato alle 200 dosi, tra prime e terze, per la popolazione 12-19 anni, utilizzando sempre la modalità di distribuzione dei biglietti numerati in ordine di arrivo, che inizierà alle ore 14.30. Anche i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 17 anni dovranno essere accompagnati da un genitore che dovrà dichiarare di avere acquisito il consenso anche dell’altro genitore o da un tutore legale, mentre i 18-19enni dovranno semplicemente presentare un documento di identità e tessera sanitaria. Per la classe di età 12-19 anni sarà possibile ricevere sia la prima che la terza dose. La somministrazione della terza dose potrà essere effettuata soltanto se saranno trascorsi almeno 120 giorni dalla somministrazione della seconda dose (per vaccino Pfizer o Moderna) o dal vaccino monodose Johnson& Johnson.  Non è necessaria alcuna prenotazione, la compilazione dei moduli sarà fatta sul posto, subito prima della vaccinazione e, per entrambe le categorie, sono necessari tessera sanitaria e documento d’identità.

Articolo precedenteTurismo: molte presenze in Appennino, male in città. Per Assoturismo “l’impennata dei contagi minaccia ancora una volta il settore”
Articolo successivoEletta la nuova segreteria provinciale Cgil Modena