
“Secondo molti esperti – ha sottolineato la vice sindaca e assessore alla scuola Elisa Davoli – nei primi mesi di vita, il cervello dei bambini è programmato per comprendere i suoni di tutte le lingue. Riteniamo quindi estremamente importante un progetto che mira a far familiarizzare i nostri piccoli scandianesi con i fonemi di una lingua sempre più importante a livello internazionale come quella inglese”.
Il progetto si propone di lavorare sulla comprensione di suoni e parole, aumentando la capacità di percezione di suoni diversi da quelli della lingua madre, attraverso un percorso di ascolto guidato e animato in cui l’inglese si inserisce in piccoli spazi quotidiani della vita di sezione, in piena armonia con le altre lingue parlate nelle case dei bambini e con le attività inclusive svolte dai servizi. Il progetto stesso intende declinarsi in termini inclusivi e multiculturali e porsi in continuità con il lavoro che i servizi portano avanti da anni. Per inserire una nuova lingua nella fascia 0-3 è bene basarsi sui modi in cui i bambini imparano naturalmente le lingue madri. Si deve ricercare un’immersione naturale, ma potendo ritagliare solo pochi spazi quotidiani, è necessario che gli stimoli linguistici ricalchino il tipo di linguaggio da cui i bambini traggono più indizi. Nei prossimi mesi le famiglie dei bambini e delle bambine del Nido d’Infanzia “A. Leoni” saranno coinvolte attivamente nel progetto, grazie alla condivisione di materiali che consentiranno loro di continuare l’immersione nella lingua anche a casa.




