Superano i 30 milioni di euro le risorse del Pnrr assegnate finora alla Provincia di Modena per l’edilizia scolastica superiore; risorse che potrebbero aumentare grazie ai nuovi bandi, pubblicati di recente dal Governo, ai quali la Provincia partecipa candidando nuovi progetti, tra cui la nuova sede dello Spallanzani di Vignola.

Con l’obiettivo di intercettare questi ulteriori fondi, il Consiglio provinciale ha approvato, nella seduta di lunedì 24 gennaio, l’aggiornamento della programmazione triennale che prevede 17 progetti tra cui spiccano, oltre al nuovo Spallanzani, i miglioramenti sismici al Tassoni e Corni; le riqualificazioni al Cavazzi di Pavullo, al Levi di Vignola e gli interventi su diverse palestre.

Intanto sono in corso le progettazioni e in diversi casi aggiudicazione dei lavori alle imprese, degli interventi già finanziati con il Pnrr, oltre 40, tra cui spiccano un nuovo edificio scolastico nell’area del polo Da Vinci di Modena, la nuova sede del Formiggini a Sassuolo, le ristrutturazioni allo Spallanzani di Castelfranco Emilia, i miglioramenti sismici al Barozzi, Corni, Fermi di Modena, al Morante di Sassuolo e al polo Cavazzi-Sorbelli di Pavullo dove sarà realizzata anche una nuova palestra.

Come sottolinea Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, «il Pnrr rappresenta un’opportunità straordinaria per ammodernare e rendere più sicure le scuole superiori modenesi. L’edilizia scolastica è ritornata al centro dell’agenda del nostro paese e siamo pronti a fare la nostra parte; strutture adeguate migliorano la didattica contribuendo alla crescita dei nostri ragazzi; inoltre abbiamo la necessità di ampliare gli edifici per far fronte al costante aumento degli iscritti, arrivati a oltre 35 mila quest’anno e destinati a crescere ancora per diversi anni. Da quest’anno parte una corsa contro il tempo, visto che il Pnrr impone di completare i lavori entro il 2026».

Nell’elenco degli interventi finanziati figurano, inoltre, diverse manutenzioni straordinarie come quelle al polo Volta Don Magnani di Sassuolo, al Levi di Vignola e al da Vinci di Carpi; nuovi servizi igienici al polo Guarini Wiligelmo e al Muratori San Carlo di Modena, allo Spallanzani nella sede ex Messieri a Castelfranco Emilia e al Fanti di Carpi; prevista anche la ristrutturazione dell’aula magna al Paradisi di Vignola, oltre al rifacimento degli esterni e ristrutturazioni varie in diversi edifici.

La Provincia gestisce l’edilizia scolastica superiore di 30 istituti scolastici con oltre 35 mila studenti che utilizzano 62 edifici, 25 palestre, oltre 1400 aule e 500 laboratori.

Sempre nell’ambito delle risorse del Pnrr, inoltre, la Provincia sta coordinando anche le candidature dei progetti dei Comuni per asili nido, materne, primarie e secondarie di primo grado.

 

BANDI PNRR, PROVINCIA CANDIDA IL PROGETTO: UN NUOVO EDIFICIO PER LO SPALLANZANI DI VIGNOLA

Realizzare la nuova sede dell’istituto Spallanzani di Vignola grazie alle risorse messe a disposizione dal Pnrr. E’ questo il progetto che la Provincia intende candidare nell’ambito di un bando dedicato alle nuove costruzioni innovative, pubblicato di recente dal ministero dell’Istruzione.

La proposta è stata presentata al Consiglio provinciale lunedì 24 gennaio durante la discussione sulle risorse del Pnrr a disposizione della Provincia per gli interventi sulle scuole superiori.

Nel progetto della Provincia, l’edificio sarà realizzato in un’area situata dietro alla sede attuale in via Bellaria, con un investimento complessivo di 4,7 milioni di euro; una volta realizzata l’opera, la vecchia sede, frequentata da circa 150 studenti dell’indirizzi professionale agrario, sarà demolita; approvata anche la convenzione con il Comune che è proprietario sia dell’area che dell’edificio.

Come ha spiegato Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia, «abbiamo preso in considerazione diversi progetti e ipotesi ma abbiamo scelto quello di Vignola perché riteniamo sia quello con più possibilità di raggiungere l’obiettivo di ottenere il finanziamento, tenendo conto dei criteri stringenti del bando; non ci sono rispose certe visto anche che saranno circa 15 milioni per le province a livello regionale. Lo Spallanzani rappresenta un fiore all’occhiello dell’offerta formativa superiore così legata alle eccellenze enogastronomiche e all’agricoltura anche a Vignola».

Il bando, infatti, finanzia un solo progetto per provincia ed esclusivamente “in sostituzione”, cioè che comporta la demolizione della vecchia sede e la realizzazione di un nuovo edificio; sono disponibili a livello nazionale risorse pari a 800 milioni di euro, senza prevedere una ripartizione certa a livello provinciale; la graduatoria sarà approvata entro la primavera.

 

RISORSE ANCHE PER LE PALESTRE. LA PROVINCIA PROPONE I LAVORI SULL’IMPIANTO DEL MEUCCI

Utilizzare le risorse del Pnrr per riqualificare la palestra del Meucci di Carpi. E’ questa l’idea della Provincia che ha inserito l’intervento nell’elenco dei progetti che saranno candidati a ottenere i fondi previsti da un apposito bando dedicato alle palestre; il bando, promosso dal ministero dell’Istruzione con risorse appunto del Pnrr, mette in campo risorse a livello nazionale pari a 300 milioni di euro.

Saranno finanziati quattro interventi e la Provincia propone, oltre al Meucci il progetto di una nuova palestra al polo Leonardo Da Vinci di Modena e la riqualificazione delle palestre del Barozzi di Modena e del Cavazzi di Pavullo; entro la primavera il ministero deciderà quali progetti saranno finanziati.

La nuova palestra del polo Cavazzi-Sorbelli a Pavullo, invece, sarà realizzata dalla Provincia utilizzando sempre risorse del Pnrr, ma inserite in una diversa linea di finanziamento, oltre a risorse della Provincia, Comune e Fondazione cassa di risparmio.

 

RISORSE ANCHE PER I COMUNI: LA PROVINCIA COORDINA E RACCOGLIE I PROGETTI

Con il Pnrr sono previste risorse anche per l’edilizia scolastica dei Comuni come asili nido, primarie e medie inferiori; i canali di finanziamento sono due: il primo mette a disposizione risorse certe per il territorio modenese pari a oltre cinque milioni di euro che saranno assegnati sulla base di una graduatoria approvata dalla Provincia in accordo con i Comuni.

Il secondo filone, dedicato in particolare allo sviluppo di asili nido e scuole d’infanzia, prevede oltre 100 milioni di euro a livello regionale; le risorse saranno distribuite tramite bando del ministero che scade il 28 febbraio.

La Provincia, in accordo con i Comuni, Anci e Upi, in questi giorni tra completando una ricognizione tra tutti i Comuni e Unioni di Comuni modenesi per individuare i progetti da candidare.

«Queste risorse destinate alla realizzazione di nuove strutture e la riqualificazione di quelle esistenti – precisa Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena – rappresentano per i Comuni un’opportunità strategica per migliorare i servizi alle famiglie. Il coordinamento e la consulenza da parte della Provincia non solo accelera la procedura ma consente di assegnare ai progetti un punteggio aggiuntivo, elemento che potrebbe risultare fondamentale per intercettare queste risorse sulla cui ripartizione territoriale decide il ministero».

Complessivamente il Pnrr mette a disposizione per asili nido e scuole d’infanzia tre miliardi a livello nazionale, di cui due miliardi e 400 milioni di euro per la fascia di età 0-2 anni, il resto per quella dai tre ai cinque anni.