
L’iniziativa si sviluppa nell’arco di due anni scolastici, coinvolgendo le classi quarte e quinte della scuola primaria e tutte le classi delle medie. “Ha l’obiettivo – spiega una nota della scuola – di promuovere uno spazio di dialogo e ascolto in cui far germinare ed esprimere idee riferite alla gestione della cosa pubblica, facendo avvicinare le nuove generazioni al funzionamento dell’istituzione comunale ed alla funzione che questa esercita”.
La collaborazione tra scuola e territorio, presupposto del CCRR, fa del progetto uno strumento per la promozione dei diritti dei ragazzi che, con la partecipazione diretta all’istituzione attraverso il canale scolastico, imparano a riconoscere la legalità come necessità collettiva e non come imposizione sociale.
“Vuole essere un intervento che favorisce negli adolescenti processi di partecipazione attiva alla vita pubblica – prosegue la nota dell’Istituto Ariosto – attraverso il diritto alla parola e alle decisioni; percorsi di crescita democratica attraverso il dialogo, il confronto, la scelta, la valutazione; rapporti sociali aperti e “collaborativi” attraverso il lavoro di gruppo, la capacità di lavorare insieme, la comunicazione costante”.

Il CCRR è un organismo elettivo analogo a quello degli adulti: pertanto, sia nella sua composizione che nel suo funzionamento, segue precise regole e procedure di funzionamento. Il progetto si configura come azione di raccordo tra la Scuola e gli Enti Locali di Ventasso e Vetto, i cui obiettivi principali sono: creare relazioni di collaborazione e confronto fra i ragazzi e fra i ragazzi e gli adulti a partire dai problemi reali; stimolare il senso di appartenenza ad una comunità; portare i giovani ad essere protagonisti delle decisioni che li riguardano da vicino; dare una risposta ai bisogni di dialogo e di partecipazione dei ragazzi avvicinandoli ai luoghi di decisioni locali con l’idea che lo scambio e la discussione porteranno a politiche più attente ai loro bisogni; conoscere ed attuare i meccanismi elettorali; proporre iniziative, manifestando le proposte e le richieste direttamente all’Amministrazione Comunale.



