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Tout Court – Nuove voci del cinema francofono

La 6^ edizione della rassegna torna in presenza al Lumière






La sesta edizione della rassegna di cortometraggi francofoni Tout Court – Nuove voci del cinema francofono, a cura dell’Associazione NuVo, torna in presenza a Bologna il 17 e 18 marzo al cinema Lumière, in collaborazione con la Cineteca, con il patrocinio del Comune di Bologna e in occasione del mese dedicato alla francofonia.

Sono 21 i cortometraggi proposti – tutti proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano – provenienti da Belgio, Canada, Francia, Guadalupa, Svizzera e Tunisia e diretti da giovani registi emergenti che hanno ottenuto risonanza sulla scena cinematografica internazionale.

L’appuntamento è al Cinema Lumière, in Piazzetta Pier Paolo Pasolini, il 17 marzo alle ore 20:15 e il 18 marzo alle ore 22:15 (Biglietto intero: 6 € – Biglietto ridotto: 4,50 €). Il 17 la proiezione sarà introdotta da un saluto di Zoé Arène, regista di En fin de conte e ospite, con la collega Sara Dufossé, di Avant Tout Court, un’anticipazione della rassegna realizzata il 10 e 15 marzo in collaborazione con Alliance Française Bologna e Wallonie-Bruxelles International.

“Siamo molto felici e soddisfatti di vedere la sala piena dopo due anni molto complessi” – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione NuVo, Tommaso Ari Moscati, che insieme alla Direttrice dell’Alliance Francaise di Bologna Martine Pagan ha introdotto la serata del 15 marzo, per la prima volta nella storia della rassegna interamente dedicata al cinema belga – “e siamo orgogliosi di poter offrire al pubblico bolognese una proposta cinematografica differente, anche grazie al sodalizio con la Cineteca di Bologna che si conferma per il sesto anno. Il nostro interesse per la francofonia, infatti, nasce dal desiderio di non associarla solo ed esclusivamente alla Francia, ma di sottolinearne la varietà culturale e geografica, e speriamo che questa programmazione possa restituire al pubblico questo fermento e questa vivacità”.

Le registe Zoé Arène e Sara Dufossé, hanno risposto alle domande del pubblico con la moderazione del docente Hugues Sheeren. Per Arène il periodo della pandemia da Covid “non è stato facile, è anche in Belgio il cinema e il mondo della cultura in generale ne sono usciti ammaccati e umiliati. Nonostante ciò, però, grazie all’amore e alla passione per questo mestiere, e grazie alla solidarietà e all’aiuto dello Stato non tutto è andato perduto. Questa produzione, infatti, è stata possibile grazie a un finanziamento. Per me un corto può essere un biglietto da visita per presentarmi al pubblico, oltre che un modo diverso per raccontare una storia, riuscendo a restare essenziali senza perdere l’occasione di sperimentare modalità nuove. La protagonista di En fin de conte nasce da un sentimento personale di disincanto nei confronti del mondo e incarna problemi della società come il razzismo o la povertà, addossandosene la responsabilità. Allo stesso tempo, però, cerca di dare anche un messaggio di forte speranza”.

A differenza di Arène, invece, l’opera di Dufossé è totalmente autoprodotta: “Avevo un’idea in mente e volevo realizzarla nel più breve tempo possibile, senza rallentamenti burocratici. Sono stata determinata, e non avere soldi per realizzare Les Glaçons è stato uno stimolo: conoscevo già da tempo i due attori protagonisti, li ho incontrati e da lì è nato tutto. Il corto è stato girato in un solo giorno di produzione! La mia è stata una scelta precisa, difficile ma allo stesso tempo entusiasmante: avevo un concetto del film molto presente e volevo realizzarlo il prima possibile”.

Il 19 marzo, infine, in collaborazione con Atlantico, appuntamento Après Tout Court da Granata (Via San Rocco 16) con la proiezione dei corti più votati e il djset di Shungu, che spazierà dal soul allo spiritual jazz, dal boogie funk all’hip-hop, alla ricerca delle vibes più groovy. Il beatmaker belga ha collaborato con artisti del calibro di Pink Siifu, Chester Watson, Rejjie Snow e C.S. Armstrong. Tra le sue uscite più importanti, l’album “A Black Market Album” e il mastodontico beattape “A Book Of 100 Spiritual Beats”.

Accesso con tessera AICS – Ingresso up to you dalle 21:00/Ingresso 5 € dalle ore 22.30

La 6^ edizione di Tout Court è sostenuta dai seguenti sponsor: Ragū, Genoma Films, Associazione Griò – Traduzione editoriale, Parafarmacia Alkemia Bologna. Partner della rassegna Alliance Française Bologna, Wallonie-Bruxelles International, Institut Français Italia, Sticker Mule, Atlantico Festival, Granata, Funtanìr e Café De La Paix – Bologna. L’evento è organizzato in collaborazione con Cineteca di Bologna e con il patrocinio del Comune di Bologna.

L’Associazione NuVo – Nuove Voci è un’associazione culturale fondata nel 2016 a Bologna da giovani appassionati di cinema con lo scopo di promuovere il cortometraggio. L’obiettivo è quello di dar voce a opere cinematografiche contemporanee meritevoli di essere viste ma che, per abitudini culturali e per logiche di mercato, non arrivano nelle sale italiane.

L’ingresso a tutte le proiezioni – incluse le serate Avant Tout Court e Après Tout Court – sarà consentito ai possessori di Super Green Pass come da normativa vigente.









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