
Il 21 marzo alle 17, in occasione della Giornata mondiale contro la discriminazione razziale, il Centro Interculturale Zonarelli promuove l’evento “Leggere e raccontare l’attualità. I nessi tra migrazioni, cambiamento climatico e continuità coloniali”, organizzato in concomitanza con la Global UNESCO Masterclass Against Racism che si terrà a Parigi e in altre città europee. L’incontro, che rientra tra le azioni del progetto europeo End Climate Change – Start Climate of Change di cui il Comune di Bologna è partner, mira a far luce sui fenomeni dell’intolleranza e delle discriminazioni razziali e sull’importanza di renderle visibili al fine di prevenirle e combatterle. Per partecipare è necessario iscriversi.
“Promuovere una cultura dell’uguaglianza e un’autentica equità di opportunità è un obiettivo del nostro mandato e per farlo è imprescindibile lavorare con le reti e le associazioni che declinano azioni antirazziste quotidianamente sul nostro territorio e sono riferimenti per i cittadini e le cittadine che subiscono discriminazioni su base razziale, etnica o religiosa” – dichiara la vicesindaca con delega alle Pari opportunità e contrasto alle discriminazioni Emily Marion Clancy.
L’impulso per la redazione del piano è dato dal progetto SUPER-Sostenere la lotta quotidiana contro il razzismo, che unisce le città di Bologna, Torino e Reggio Emilia e prevede attività di formazione per forze dell’ordine, dipendenti pubblici e leader di comunità e la costruzione di strategie e piani d’azione da adottare a livello locale e nazionale per contrastare i crimini d’odio.
Il piano cittadino si affiancherà ad altri servizi, tra i quali lo SPAD – Sportello Antidiscriminazioni che, dalla sua apertura a dicembre 2021, ha raccolto 25 segnalazioni, il 60% direttamente dalle vittime, mentre il 36% mediate e il 4% da testimoni. Il fattore di discriminazione più diffuso è risultato la provenienza da un paese straniero (52%) e gli ambiti in cui le discriminazioni vengono maggiormente percepite sono i settori del mercato immobiliare, del lavoro e delle cure mediche.
Il Comune di Bologna è inoltre membro della rete ECCAR – Coalizione europea di città contro il razzismo e la xenofobia e partecipa al gruppo di lavoro sulla redazione della Strategia Nazionale Antirazzismo sviluppata da UNAR in attuazione del Piano d’azione antirazzismo 2020-2025 della Commissione europea.




