
L’Ufficiale dell’Arma ha parlato delle condotte costituenti reato, dell’imputabilità, dell’importanza del rispetto consapevole delle regole quale fondamento per la civile convivenza e della necessità di bandire ogni forma di violenza e di prevaricazione tra i giovani.
La conferenza, che ha riscosso l’interesse da parte dei giovani e che ha dato origine ad un vero e proprio dibattito sui limiti dei comportamenti ritenuti antisociali, si è conclusa con l’intervento e i ringraziamenti della Preside dell’Istituto.
L’attività odierna dell’Arma rientra nel quadro delle iniziative di formazione e sviluppo della cultura della legalità che vedono impegnate le Compagnie Carabinieri della provincia di Modena in attuazione del protocollo d’intesa tra l’Arma e il Ministero dell’Istruzione.




