
Questi durissimi anni di pandemia ci hanno insegnato che la ricerca non può e non deve essere precaria: per questo, come Fp continueremo a batterci per ottenere la stabilizzazione di tutto il personale, la piena applicazione degli istituti previsti dai contratti nazionali di riferimento, lo studio di nuovi modelli organizzativi che vadano nella direzione di una sostenibile conciliazione fra tempi di vita e di lavoro, la valorizzazione delle competenze e delle esperienze dei lavoratori e delle lavoratrici al di là del mero tema del profitto.
(Marco Blanzieri, FP CGIL Emilia-Romagna – Mario Iavazzi, FP CGIL Bologna – Gaetano Merlino, FP CGIL Reggio Emilia)




