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Servizi per la prima infanzia: approvato il regolamento






Autore e copyright Brancolini Roberto

Le modalità di presentazione delle domande, con i relativi punteggi e i criteri per la formulazione delle graduatorie: è stata approvata dalla Giunta del Comune di Sassuolo la delibera n°53 del 12 aprile avente ad oggetto “Modalità attuative regolamento dei servizi educativi per la prima infanzia. Linee di indirizzo per l’ammissione”, in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio.

Ricordiamo infatti che apriranno martedì 19 aprile e resteranno aperte fino a lunedì 9 maggio, le iscrizioni ai Nidi d’Infanzia per l’anno educativo 2022/2023; nello stesso periodo sarà inoltre possibile presentare domanda di ammissione per il Centro Bambini e Famiglie “La Trottola” e per lo Spazio Bambini. Potranno presentare domanda i genitori dei bambini nati negli anni 2021, 2020 e, per il Nido, anche i genitori dei bambini nati o che nasceranno entro il 30 giugno 2022. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale https://portale-sassuolo.entranext.it/home.

Con la Delibera di Giunta n°53 del 12 aprile viene approvato il regolamento che andrà a stilare la graduatoria d’ammissione, con i relativi punteggi, oltre alle modalità d’attuazione del servizio.

“Possono essere ammessi al nido d’infanzia i bambini che, alla data di inizio della Frequenza – si legge nel regolamento allegato alla delibera in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio – abbiano compiuto il terzo mese di vita e non superato il terzo anno di età. Possono essere ammessi allo Spazio bambini i bambini di età compresa tra i 12/36 mesi. Nel presentare domanda di ammissione gli utenti possono effettuare la propria scelta esprimendo al massimo, tre preferenze, di cui una per lo Spazio Bambini, qualora si presenti domanda anche per detto servizio. Tali scelte, tuttavia, non sono vincolanti per l’Amministrazione Comunale, in quanto potranno essere soddisfatte tenendo conto delle graduatorie, nei limiti della capienza di ciascuna struttura e compatibilmente con il progetto pedagogico e l’organizzazione dei servizi.

Sono da equiparare ai residenti i domiciliati che dimostrino, all’atto della presentazione della domanda di ammissione ai servizi educativi per la prima infanzia, di essere in procinto di acquisire la residenza nel comune. A tal fine viene considerata probante l’istanza di residenza presentata all’anagrafe comunale; vengono altresì considerati probanti il contratto di locazione o di acquisto, la promessa di acquisto della prima casa o il contratto di comodato gratuito”.

 









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