Fare con. È questo il nome della seconda edizione di Rigenera, il festival dell’Architettura ideato dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Reggio Emilia, co-organizzato con il Comune e la Provincia di Reggio Emilia. Un principio, quello della condivisione e della partecipazione, che sarà il filo conduttore di tutte le iniziative che si susseguiranno dal 22 settembre al primo ottobre. Nell’arco dei dieci giorni, ad esempio, ogni studio d’architettura sceglierà un negozio del centro storico per esporre i propri progetti, andando così a creare un atelier diffuso in tutta la città. Un’iniziativa che prenderà il nome di “STUDI CON – Gli studi di architettura incontrano il commercio”, nonché un modo per rinsaldare il legame tra il territorio e i professionisti dell’architettura, coinvolgendo il tessuto economico di Reggio.

La sinergia con la comunità proseguirà poi con altre iniziative: panel informativi nelle piazze, per raccontare i monumenti più caratteristici della storia reggiana, tre visite guidate sull’architettura del nuovo millennio in tutto il territorio provinciale, i cui monumenti confluiranno in una guida fotografica sull’architettura contemporanea della città. Infine, in collaborazione con il progetto Città senza barriere, una cena al buio “rigenerata”, con l’obbiettivo di sensibilizzare i partecipanti sullo spreco alimentare con il contributo e l’esperienza delle persone ipovedenti.

Il progetto del Festival Rigenera è stato presentato dall’Ordine degli Architetti Ppc al Tavolo Interistituzionale Città senza barriere, il luogo di progettazione e lavoro comune che il Comune, insieme ad oltre 60 enti ed organizzazioni, ha costituito per elaborare orientamenti, strategie e progetti comuni per costruire città a misura di ogni cittadino e abbattere ogni tipo di barriera, fisica e culturale.

«Rigenera parla di rigenerazione urbana, ma anche umana – spiega Annalisa Rabitti, assessora a Cultura, Marketing territoriale e Pari opportunità del Comune di Reggio Emilia – Il progetto Città senza barriere ne accompagna lo sviluppo dal primo momento per pensare sempre di più a città, luoghi, spazi costruiti per le persone, per tutte le persone, anche le più fragili. Nel programma del Festival alcune iniziative sono proposte specificamente per porre l’attenzione alla fragilità delle persone. Nella ‘cena al buio’ gli architetti, bendati, sperimenteranno il diverso punto di vista di chi non vede con gli occhi, consentendo anche a questi tecnici di provare a vedere con la mente».

«Per l’edizione di quest’anno – spiega Andrea Rinaldi, presidente dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Reggio Emilia – abbiamo voluto confermare quanto fatto di buono in passato e puntare a nuovi traguardi. Il concetto di Fare con ci permette di abbracciare quanti più ambiti e collaborazioni possibili: dalla società civile alle professionalità locali; molti saranno infatti gli ospiti che parteciperanno agli interventi e ai dibattiti».

La seconda edizione di Rigenera avrà infatti un respiro più ampio rispetto alla precedente, grazie alla collaborazione degli Ordini degli architetti dell’Emilia-Romagna, che organizzeranno incontri e attività nelle rispettive città in concomitanza con il calendario reggiano. Il convegno introduttivo del 22 settembre, nella Sala Tricolore del Municipio, avrà come tema centrale il New European Bauhaus e i suoi pilastri per l’architettura del futuro: bellezza, sostenibilità e inclusione. Nel panel di Rigenera anche un nuovo appuntamento con TEDx, il format di conferenze e dibattiti nato nella Silicon Valley, che si svolgerà il 24 settembre. Giunto alla dodicesima edizione, TEDxReggioEmilia avrà come tema centrale il concetto di “Ripartenza”. (Maggiori informazioni verranno fornite in un comunicato specifico di TEDxReggioEmilia).

Il festival Rigenera è l’ultima tra le sfide che l’Ordine degli architetti si è posto per la divulgazione della professione, come la campagna di comunicazione sul valore della competenza “Non chiedere al Cuggino” e la pubblicazione della rivista tematica Architettare, consultabile nelle biblioteche specializzate della città.

«Nelle prossime settimane – conclude il presidente Rinaldi – annunceremo tutti i panel e i relativi ospiti, con una campagna di comunicazione sui social e sul sito di Rigenera. Il nostro obbiettivo è rendere Reggio Emilia un punto di riferimento nella divulgazione e diffusione dell’Architettura in tutta Italia».









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