
In un momento così difficile anche per le aziende agricole, che devono confrontarsi con la crisi internazionale e i pesanti cambiamenti climatici, l’apparato tecnico-amministrativo della struttura regionale ha svolto le proprie attività in modo da anticipare ulteriormente i tempi dei pagamenti (previsti per il 31 luglio) rispetto alla data di scadenza delle domande: di fatto, sono stati erogati a metà del mese scorso.
Come previsto dal decreto ministeriale del 28 marzo 2022, per ogni azienda la cifra dell’anticipo è stata pari al 70% dell’importo risultato ammissibile relativamente ai premi per la superficie (“titoli”) e per il rispetto dell’ambiente (greening).
Nel totale dell’importo anticipato, una quota (1,4 milioni di euro) è stata suddivisa tra aziende (109) che hanno terreni in Emilia-Romagna ma sede legale in altre regioni.




