ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi giorni, il nuovo Governo guidato da Giorgia Meloni sta formulando e discutendo la sua prima manovra finanziaria. In generale, dopo le primissime informazioni emerse e diffuse dalla stampa, il giudizio “a caldo” della popolazione italiana è diviso tra chi promuove queste prime proposte (il 40,4%) e chi, invece, non ne è ancora convinto e boccia questa prima manovra (41,2%). Un giudizio che, non avendo ancora sufficienti informazioni per la valutazione, è legato in buona parte all’appartenenza politica degli elettori. Infatti emerge una condivisione e approvazione netta e quasi totalitaria da parte dell’elettorato di centrodestra e, di contro, una netta bocciatura da parte del centrosinistra e degli elettori del Movimento 5 Stelle. Analizzando nello specifico alcuni dei provvedimenti proposti, emerge comunque un’approvazione da parte di circa 2 italiani su 3 per le misure a favore di mamme (66,7%) e lavoratori dipendenti (65,8%), come per esempio il taglio del cuneo fiscale. Meno convincenti, invece, le misure per i lavoratori autonomi, la tregua fiscale (come ad esempio la rottamazione delle cartelle esattoriali) e la riduzione delle accise sui carburanti.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 23/11/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.

– foto Euromedia Resarch –
(ITALPRESS).