Il GET si allarga: dopo la pluriennale e positiva esperienza con i ragazzi delle scuole medie e del biennio delle superiori, da quest’anno scolastico le attività dei Gruppi Educativi Territoriali sono state ampliate agli alunni più grandi delle primarie, che possono così frequentare gratuitamente un luogo di socializzazione e supporto nello svolgimento dei compiti. Grazie alla convenzione sottoscritta tra l’amministrazione comunale e la parrocchia S. Biagio, il GET è stato dunque attivato anche per gli alunni che frequentano le classi quarte e quinte delle elementari di Maranello e Pozza.

“Quello dei GET è un servizio molto importante e apprezzato dalle famiglie”, commenta Alessio Costetti, assessore all’istruzione. “Da anni grazie alla collaborazione con le parrocchie riusciamo ad offrire a bambini e ragazzi occasioni di crescita e incontro: non è solo un momento in cui si fanno i compiti affiancati dagli educatori, è soprattutto una grande opportunità di relazione e scambio reciproco. L’ampliamento ai bambini delle quarte e quinte delle primarie è una conferma di quanto questo servizio risponda ai bisogni delle famiglie di Maranello, e i primi numeri delle adesioni ci dicono che la strada è quella giusta”.
Il servizio ha preso via in forma sperimentale nelle settimane scorse. E’ rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte delle scuole primarie Stradi di Maranello e Rodari di Pozza e si svolge presso la Parrocchia di Maranello mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 18.30 e presso quella di Pozza il martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18.30, con la presenza di 2 educatori per un numero massimo indicativo di 20 iscritti. Le attività vengono suddivise tra l’aiuto nello svolgimento dei compiti durante la prima ora e attività ludico-ricreative-socializzanti durante la seconda. Complessivamente, in questo anno scolastico sono 131 i bambini e ragazzi che usufruiscono del servizio: 41 alle primarie, 78 alle medie, 12 nel biennio superiori. Quello dei GET a Maranello è un progetto consolidato: attivo dal 1998, negli anni ha visto la partecipazione di centinaia di giovani. Il progetto è rivolto a ragazzi e ragazze che necessitano di un luogo in cui possano trovare sostegno e accompagnamento nei compiti pomeridiani, oltre a poter socializzare e confrontarsi con coetanei ed educatori. Ad ospitare i gruppi educativi territoriali sono i locali delle Parrocchie, con attività pomeridiane che vedono l’accoglienza dei ragazzi e lo svolgimento dei compiti e, dal mese di maggio, la preparazione dell’esame di licenza media. Previste anche attività sportive, laboratori creativi, musicali, informatici, di promozione alla lettura, di interculturalità, di socializzazione, attività ludico-ricreative.

 









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