
L’attuale immobile degli Orti, ormai obsoleto, verrà dunque demolito: al suo posto sarà posizionato un edificio prefabbricato di circa 100 metri quadrati, che avrà funzioni di deposito per attrezzi e che comprenderà anche un piccolo portico senza barriere architettoniche, una toilette e una saletta ricreativa dotata di climatizzatori caldo/freddo.
Inoltre, la struttura avrà pareti antisismiche isolanti realizzate in X-LAM (pannelli lamellari in legno massiccio), con nervature rialzate per evitare la ‘risalita’ dell’umidità, e sarà dotata di un sistema di recupero parziale dell’acqua piovana, che potrà essere riutilizzata per innaffiare gli orti.
“Con il recente potenziamento delle attività presso gli Orti comunali e con l’aumento dei cittadini coinvolti, migliorie favorite anche dall’approvazione del nuovo regolamento – spiega Luigi Zironi, Sindaco di Maranello -, è emersa con evidenza ancora maggiore la necessità di rinnovare il ricovero attrezzi, oggettivamente inadeguato. Quindi abbiamo colto l’opportunità del PNRR, che metteva a disposizione risorse per la rigenerazione urbana finalizzata alla coesione sociale e all’inclusione. E nel progettare l’intervento abbiamo riservato un’attenzione particolare anche alla sua sostenibilità, optando per materiali e sistemi rispettosi dell’ambiente”.
I fondi che l’Amministrazione è riuscita ad intercettare dal PNRR, in questo caso 125mila euro, inizialmente avrebbero coperto integralmente i costi dell’intervento, ma il rincaro dei materiali – dovuto alle conseguenze della guerra in Ucraina – ha fatto lievitare la spesa di altri 12.500 euro, dei quali si è fatto carico il Comune per non perdere l’intero finanziamento.




