
Il vicesindaco era presente all’asta: con che titolo? Con quale mandato da parte della giunta? Presenziare a un’asta di un immobile privato, da amministratore pubblico, se non si vuole partecipare, è un atto di poca trasparenza. Voleva il vice sapere chi avrebbe lanciato le offerte? Se invece voleva, come dichiarato, dimostrare vicinanza all’associazione, perché non ha fatto gesti concreti?
Come al solito, atteggiamenti ambigui e poco trasparenti. Il risultato è che la PAS dovrà cercare un immobile in affitto, cosa che, per un’associazione di volontariato così importante e rilevante per la salute e il benessere dei cittadini, è uno scandalo. Il comune non ha posto per la PAS”.




