
A prendere la parola saranno Umberto Pellecchia del centro operativo di Bruxelles di Medici Senza Frontiere, gli antropologi Ivo Quaranta (Università di Bologna) e Selenia Marabello (Università di Modena e Reggio Emilia), seguiti dall’epidemiologo Amrish Baidjoe (London School of Hygiene & Tropical Medicine e centro operativo di Bruxelles di Medici Senza Frontiere) e Gianni Sinni dello IUAV di Venezia, che interverrà sul tema della visualizzazione dei dati. Assieme a loro sarà possibile comprendere, avvalendosi di alcune case histories, su come si costruiscono i dati epidemiologici e come si comunicano, con uno sguardo alle rappresentazioni grafiche e agli effetti socio-culturali dei messaggi.
Il target dell’evento è rappresentato dai professionisti antropologi e sanitari, dagli studenti di discipline umanistiche e di area medico-sanitaria, la sfera politico-direzionale e tutti gli interessati a questo tipo di tematiche. Ci si iscrive tramite il sito www.labetno.unimore.it oppure, nel caso del personale sanitario, tramite il portale regionale WHR TIME al link https://portale-gru.progetto-sole.it/exec/, in modo da poter ottenere 2,8 crediti formativi ECM.
Il progetto EPA, selezionato e finanziato dall’Università di Modena e Reggio Emilia come iniziativa di Public Engagement, ha partner nazionali e internazionali come ANPIA – Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia, CSI Centro Studi e Ricerche in salute Internazionale e Interculturale dell’Università di Bologna e il centro operativo di Bruxelles di Medici Senza Frontiere, Ha inoltre avuto il patrocinio della Società Italiana di Antropologia Applicata, di ISDE – International Society of Doctors for Environment – Associazione Medici per l’Ambiente e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena.




