Negli ultimi mesi alcuni minori sono stati denunciati per presunti atti vandalici commessi ai danni degli autobus che li conducono a scuola o li riportano a casa, prima a Montecchio Emilia poi a Castelnovo Monti; quindi è toccato ad un altro studente denunciato dai Carabinieri di Castellarano che ha tagliato una ciocca di capelli a un’altra studentessa. Ora altra denuncia, sempre a carico di studenti minorenni, operata dai carabinieri di Brescello nei confronti di tre adolescenti che si sono divertiti ad esplodere con una pistola scacciacani un colpo all’interno dell’autobus che li stava conducendo a casa.

Per questi motivi, infatti, i militari della stazione di Brescello hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna tre studenti adolescenti residenti nel reggiano, ritenuti presunti responsabili del reato esplosioni pericolose in concorso. Il relativo procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

L’origine dei fatti l’altra sera, quando un equipaggio della stazione di Brescello, su input dell’operatore in servizio al 112, intervenivano a Boretto dove l’autista di un autobus aveva sentito un’esplosione di colpo d’arma da fuoco all’interno dell’autobus. Giunti sul posto gli operanti individuavano tre adolescenti, uno dei quali deteneva e consegnava una pistola scacciacani, perfetta riproduzione di pistola beretta 92/fs, utilizzata per esplodere dentro l’autobus il colpo di pistola. I tre adolescenti, che non avevano minacciato alcuna persona presente sull’autobus, venivano segnalati alla Procura della Repubblica presso i Tribunale per i minorenni del capoluogo felsineo.









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