
L’Amministrazione di Vignola ha deciso di sottolineare il valore del riconoscimento conseguito invitando l’imprenditore agricolo a partecipare alla seduta del Consiglio comunale di luglio. All’avvio dell’incontro, la sindaca Emilia Muratori e il presidente del Consiglio comunale Marco Santunione hanno consegnato a Micagni un attestato di congratulazioni. Presente anche il presidente del Consorzio della Ciliegia di Vignola Igp Andrea Bernardi. Giammarco Micagni, sollecitato dalle domande di Emilia Muratori, ha raccontato di come sia nata in lui la passione per l’agricoltura e di come abbia deciso di dedicare ad essa anche il suo percorso di studi. Micagni, infatti, è prossimo alla laurea in Agraria. Andrea Bernardi, a sua volta, ha sottolineato il valore dell’impegno di questo giovane imprenditore agricolo, che anche grazie al suo curriculum di studi, sta sperimentando sul terreno di sua proprietà nuove varietà colturali e coperture risultate strategiche in un’annata caratterizzata da un andamento climatico penalizzante per le nostre campagne.
“Desidero ancora una volta congratularmi con questo giovane imprenditore per il suo impegno e la passione con cui porta avanti, innovandola, la tradizione cerasicola delle nostre zone – ha commentato la sindaca di Vignola Emilia Muratori – Micagni, nel suo lavoro, ha saputo fare buon uso dei risultati delle sperimentazioni che, da anni, il Consorzio della Ciliegia di Vignola Igp, insieme al Consorzio Fitosanitario, alla Regione Emilia-Romagna e al Comune di Vignola, porta avanti nel campo sperimentale nell’Impresa Mancini. Le coperture, in particolare, si stanno rivelando una delle armi più efficaci a disposizione degli agricoltori per contrastare gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici che, negli ultimi mesi, hanno portato danni ingenti non solo alle campagne, come purtroppo stiamo constatando anche in questi giorni”.
Anche il Concorso nazionale “Ciliegie d’Italia” anche il Consorzio della Ciliegia di Vignola Igp ha ricevuto il premio speciale A.N.D.M.I per “Cerasina 3.1”, una delle nuove varietà coltivate nel campo sperimentale di Vignola.



