
La donna ha riferito ai Carabinieri di aver iniziato una relazione col compagno una ventina di anni fa e di aver avuto una figlia nel 2014. Nel corso degli anni, però, i rapporti si sono deteriorati a causa del comportamento prepotente dell’uomo che, già denunciato per maltrattamenti contro familiari o conviventi, era stato condannato alla pena di anni uno e mesi quattro di reclusione (pena sospesa) dal Tribunale di Bologna. In seguito, la donna è andata a vivere altrove con la figlia e questa scelta ha alterato ancor più l’ex compagno che, non accettando la situazione e chiedendo di continuare ad avere un ruolo attivo nella vita della figlia, ha iniziato a pedinare l’ex compagna, attendendola sotto casa e inviandole continui messaggi, al punto da procurarle grave ansia e timore per la propria incolumità e inducendola ad alterare le abitudini quotidiane.
Convocato in caserma dai Carabinieri della Stazione di Dozza, il 53enne è stato sottoposto alla misura cautelare del Giudice.




