
Anzitutto, un passaggio ulteriore di raccolta settimanale della plastica per chi fa ristorazione e l’implementazione del ritiro degli sfalci. Ma anche l’installazione di box dove riporre i sacchi in determinate zone come il centro storico e palazzi con molte abitazioni. Inoltre, sarà installata la prima “casetta informatizzata” che permetta il conferimento senza dover attendere orari di apertura, e si potenzia il numero del personale presso la stazione ecologica Boomerang di Via Copernico a Casinalbo dove i cittadini che non hanno ancora ritirato il kit possono recarsi (lunedì 15.00 – 19.00, da martedì a sabato: 9.00 – 12.00 / 15.00 – 19.00, domenica 9.00 – 12.00).
L’Amministrazione comunale di Formigine ha inoltre richiesto l’implementazione del servizio relativo allo “spazzino di quartiere” con personale che fornisca supporto informativo ai cittadini e per il servizio di risposta alle segnalazioni. A questo proposito, al fine della risoluzione delle segnalazioni nel minor tempo possibile, si consiglia di utilizzare i canali istituzionali (app Rifiutologo) anziché i social, perché difficilmente monitorabili.
Afferma l’assessore all’Ambiente Giulia Bosi: “Quello del nuovo sistema di raccolta è un percorso iniziato diversi mesi fa, con più di 50 incontri con i cittadini e i portatori d’interesse, nella consapevolezza che ogni progetto non possa essere calato dall’alto ma debba tener conto delle specificità di ogni comunità. Un importante traguardo di semplificazione raggiunto, è stato il ritiro nelle medesime giornate per tutte le zone residenziali, elemento che contribuisce a impattare di meno l’esposizione sul territorio. Rispetto ai controlli, nella prima fase d’avvio sono stati efficaci per disincentivare gli abbandoni, soprattutto da parte dei residenti nei comuni limitrofi: 135 le sanzioni accertate. In questa prima fase, il Comune di Formigine ha deciso di tenere un rapporto diretto con coloro i quali non avevano ancora ritirato il kit per la raccolta, prolungando l’apertura della Casa Smeraldo fino al 2 settembre proprio davanti agli uffici comunali. Sappiamo che il nuovo sistema sta già alzando i parametri di differenziazione del rifiuto: portare a termine questo obiettivo lo dobbiamo al Pianeta e ai nostri figli”.



