
Il conteggio delle presenze del programma artistico è ancora in corso data la grande quantità di appuntamenti, anche se emerge un riscontro complessivamente positivo e omogeneo. Occorre segnalare che vari appuntamenti di risalto consistevano in installazioni urbane o azioni partecipative per le quali il calcolo dell’affluenza risulta impossibile.
Per quanto concerne il programma filosofico, diverse lezioni si sono attestate tra le 5.000 e le 6.000 presenze, come nei casi di Massimo Recalcati, Massimo Cacciari e Natalino Irti, Alessandro Bergonzoni e Umberto Galimberti. Ciò che si riscontra è tuttavia soprattutto la distribuzione di pubblico, in numeri molto significativi, anche per le lezioni dei relatori o delle relatrici alla loro prima apparizione.
Tra le iniziative del programma creativo buoni risultati per varie iniziative espositive, con diverse mostre che hanno superato o sfiorato le 1.500 presenze. Notevole riscontro anche per alcuni spettacoli dal vivo, con platee gremite per esempio per le esibizioni di Gino Castaldo, Ascanio Celestini e Saverio Raimondo.
Confortante anche la sperimentazione di alcuni nuovi luoghi, come in particolare il Cortile dell’Ex Ospedale Estense di Modena, dove un nutrito programma di spettacoli e conversazioni ha ottenuto una significativa risposta dal pubblico.
Si aggiunga che in diversi casi di appuntamenti al chiuso – come per esempio proiezioni cinematografiche e performance teatrali – la richiesta ha doppiato il numero dei posti disponibili.
Le prime stime indicano inoltre che anche quest’anno i flussi turistici sono stati rilevanti, come indicato dall’indice di occupazione della capienza alberghiera; si sono inoltre registrati ottimi risultati nei circa 60 ristoranti ed enoteche che hanno aderito alla cucinafilosofica.
L’intero programma filosofico sarà a breve disponibile online. Da venerdì 22 a domenica 24 settembre sul sito festivalfilosofia.it e sul canale Youtube del festival verranno messe in onda le lezioni negli orari in cui si sono tenute dal vivo durante l’evento: basterà quindi consultare il programma del festival, sempre sul sito, per conoscere la programmazione.
Entro brevissimo saranno ascoltabili anche sul canale Spotify del festival.
I video resteranno poi sempre disponibili nell’Archivio delle lezioni, in quel presente continuo da cui è costituita l’esperienza del web.



