
Il Parco Appennino Tosco-Emiliano, gestore della Riserva MAB Unesco, ha infatti presentato al bando emanato lo scorso agosto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MISE), diverse progettualità coinvolgenti gli 80 Comuni del territorio di riferimento. Tra queste la realizzazione del ponte sul Campola è la proposta resa possibile dall’intesa e collaborazione tra i Comuni dell’Unione Colline Matildiche – Vezzano sul Crostolo, Quattro Castella e Albinea – e il Comune di Reggio Emilia.
E’ di 200.000 euro l’importo necessario per la costruzione del ponte sul Campola, che eviterà ai tanti camminatori e ciclisti che utilizzano la ciclopedonale della “Via Matildica del Volto Santo” di deviare fino all’area della Protezione Civile di Vezzano s/C passando sotto al ponte delle SS 63; da qui per riprendere la ciclopedonale, che parte dalla zona sportiva comunale di via Togliatti e raggiunge la Pinetina, è necessario percorrere un tratto lungo la SS63 con relativo attraversamento.
Il progetto del ponte, che rientra nella tipologia prevista dal bando “servizi e infrastrutture di mobilità sostenibile”, attingerà al finanziamento complessivo già stanziato dal MISE pari a 55 milioni di euro già ripartito tra i soggetti eleggibili a presentare progetti di cui 4 milioni di pertinenza del Parco Appennino Tosco-Emiliano.



