Questa mattina una pattuglia di motociclisti della Polizia Locale dell’Unione Tresinaro Secchia, durante un posto di controllo di polizia stradale, ha intimato l’alt ad autoveicolo Mercedes che non si è fermato, proseguendo la marcia e dandosi alla fuga.

Essendo passata davanti agli operatori gli stessi potevano vedere con chiarezza  alcuni particolari del conducente, innanzitutto che era di sesso maschile, che aveva la barba e che la parte superiore della tuta indossata aveva dettagli rossi. Veniva anche comunicata alla centrale operativa la targa del veicolo, che permetteva di individuare il luogo di residenza del proprietario dell’auto. Gli agenti sono arrivati sul posto mentre il veicolo si stava allontanando: fermavano quindi il conducente, ma dal veicolo scendeva una donna che indossava la medesima parte superiore di tuta sportiva con dettagli di colore rosso notati poco prima.

All’inizio la signora insisteva a dire di essere la conducente del veicolo, ma messa di fronte al fatto che era stato chiaramente visto il conducente di sesso maschile, chiamava il marito, quarantenne residente a Baiso che alla fine ammetteva di essere lui l’uomo che si trovava alla guida del veicolo quando lo stesso non si à fermato all’alt.

Dai controlli emergeva il motivo del gesto: l’uomo era sprovvisto di patente perché mai conseguita. Venivano così redatti i verbali per non essersi fermato all’alt e per la guida di autovettura senza essere in possesso della patente, che prevede una sanzione amministrativa di euro 5.100,00, oltre al fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.









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