Il Comune di Modena conferma anche per il 2023 il bonus rifiuti per le utenze domestiche delle famiglie disagiate. L’agevolazione, che sarà applicata nella rata di dicembre, ammonta complessivamente a 440 mila euro e interessa una platea di 3.924 famiglie.

La decisione di confermare il bonus Tari, mantenendolo anche per il 2023, era stata approvata lo scorso maggio dal Consiglio comunale insieme alla manovra che confermava le tariffe, invariate dal 2017, e ora diviene esecutiva con la delibera di Giunta approvata nei giorni scorsi, su proposta dell’assessore al Bilancio Gianpietro Cavazza e dell’assessora all’Ambiente Alessandra Filippi.
La decisione della Giunta prende atto dell’aggiornamento da parte di Arera dei valori soglia dell’Isee entro la quale le famiglie hanno diritto al bonus sociale idrico e al bonus rifiuti che è stato innalzato a 9 mila 530 euro (rispetto ai precedenti 8 mila 265 euro). Di conseguenza, si è allargata anche la platea delle utenze che hanno diritto all’agevolazione che passa dalle 1.599 famiglie del 2022 alle 3.924 del 2023.
Per non penalizzare i beneficiari e mantenere invariata l’entità del bonus, che consente l’abbattimento fino al 70 per cento della quota Tari, il Comune ha incrementato la cifra di 250 mila euro inizialmente prevista innalzandola fino a 440 mila euro. Le ulteriori risorse da destinare al bonus rifiuti derivano dall’allargamento della base imponibile dei soggetti tenuti al pagamento della Tari che permette un incremento del gettito della tassa comunicato dal gestore Hera e avvenuto in seguito all’applicazione del nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti che ha permesso l’emersione di molte utenze.
L’adeguamento delle risorse sarà inserito nell’ottava Variazione di bilancio del Comune di Modena, in corso di predisposizione, e il bonus sarà applicato nella rata Tari di dicembre.