Il concerto del sassofonista Steve Coleman (venerdì 24 novembre all’Unipol Auditorium, ore 21:15) completa la cinquina dei live in teatro con i big della scena internazionale per l’edizione 2023 del Bologna Jazz Festival. Coleman si esibirà con i Reflex, una delle sue formazioni più dinamiche e di raro ascolto: un trio nel quale lo affiancano Rich Brown al basso elettrico e Sean Rickman alla batteria. Il concerto è realizzato in collaborazione con il Gruppo Unipol.

La figura di Steve Coleman, chicagoano classe 1956, è una delle più avvincenti e affascinanti del jazz contemporaneo. Cresciuto a suon di R&B, trovò un importante stimolo per la sua crescita musicale nei veterani della scena jazz di Chicago, tra i quali spicca Von Freeman. Trasferitosi a New York, ebbe la possibilità di suonare con le big band, assai diverse tra loro, di Thad Jones e Mel Lewis, di Sam Rivers e di Cecil Taylor. Ai suoi primi anni newyorkesi risale anche una serie di importanti collaborazioni come sideman: con Dizzy Gillespie, David Murray, Dave Holland, Michael Brecker, Abbey Lincoln.

Ma il nome di Coleman è indissolubilmente legato al collettivo M-Base, di cui fu co-fondatore e alla cui estetica fanno riferimento le sue varie formazioni, tra le quali i Five Elements sono la band assurta a maggiore notorietà. Con la loro combinazione di jazz, funk, soul, world music (particolarmente accentuata è la matrice ritmica africana), i Five Elements sono stati il modello per successivi organici come i Metrics e la Mystic Rhythm Society.

Il trio Reflex è un vero concentrato di questa estetica musicale, coi suoi ritmi metropolitani e le strutture metriche e melodiche dalle complesse geometrie che gettano lo sguardo oltre i confini della musica occidentale. Sin dalle sue origini, risalenti al 1993, le apparizioni dei Reflex sono assai rare e caratterizzate da un continuo rinnovamento dell’organico.

Informazioni: Associazione Bologna in Musica tel.: 334 7560434 – email: info@bolognajazzfestival.com – www.bolognajazzfestival.com