I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bologna hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare del Tribunale di Bologna, nei confronti di due italiani, un 51enne residente in Valsamoggia e una 30enne residente a Imola, indagati per morte o lesioni come conseguenza di altro delitto e spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini dei Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Bologna, furono avviate il 18 dicembre 2022, quando un 55enne italiano, residente in Valsamoggia, fu ricoverato in ospedale in gravissime condizioni, a seguito di un malore che gli era venuto in casa per l’assunzione di una sostanza stupefacente del tipo cocaina. Dopo mesi di coma irreversibile, il 14 luglio 2023 il 55enne è deceduto.

Ricostruendo i fatti accaduti, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’identità dei due indagati, una coppia di fidanzati attivi nel traffico di droga e sospettati di aver ceduto le dosi di cocaina che provocarono la morte dell’uomo che conoscevano da qualche tempo. Nella serata del 21 novembre 2023, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bologna hanno dato esecuzione all’ordinanza del Giudice: custodia cautelare in carcere per il 51enne, raggiunto a Bari, tratto in arresto e trasferito nella Casa circondariale – Francesco Rucci e obbligo di dimora nel Comune di Imola per la 30enne.









Articolo precedenteUnicef Bologna e Carabinieri insieme per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza
Articolo successivoAll’Istituto regionale per ciechi “Garibaldi” un concerto per la città