
Una giornata che è iniziata alle ore 9 con la marcia silenziosa che ha raccolto numerose classi degli istituti superiori cittadini e che, da piazzale Porrino, ha condotto tutti al Crogiolo con tappa in piazza Garibaldi dove è stata collocata l’istallazione che ricorda l’importanza della giornata.
In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, i Comuni del Distretto Ceramico hanno infatti proposto una serie di iniziative rivolte a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di sensibilizzare su un tema drammaticamente attuale.
Accolti al Crogiolo Marazzi dall’intervento musicale degli studenti della Scuola di Musica Olinto Pistoni e dalle performance degli attori di Sted, i partecipanti all’evento hanno ascoltato i saluti istituzionali a cui è seguita la presentazione del Centro Antiviolenza Distrettuale “Tina”.
Il centro, un servizio in sinergia tra il settore Politiche Sociali dell’Unione e gli Assessorati alle Pari Opportunità, accoglie, ascolta le donne vittime di violenza e le sostiene, nel rispetto delle loro scelte, per uscire da una situazione di maltrattamento. A loro viene offerto anche una consulenza psicologica e legale.
28 donne accolte dal Centro Antiviolenza sono residenti a Formigine, 19 a Fiorano, 22 a Maranello, 6 a Prignano, 59 a Sassuolo, mentre 12 di loro hanno preferito non dichiarare la residenza. 11 di loro hanno un’età compresa tra i 18 e i 24 anni; 19 tra i 25 e i 34 anni; 22 tra i 34 e i 44 anni; 23 tra i 45 e i 54 anni; 14 tra i 55 e i 64 anni; 5 tra i 65 e i 79 anni; 6 di loro non ha dichiarato l’età. La maggioranza è italiana (il 68%).
Al termine la premiazione dei vincitori del concorso #liberedallaviolenza riservato agli studenti degli istituti superiori.
1° CLASSIFICATO il video di classe della 4^A del Volta: Un video che rappresenta una situazione comune dove una donna continua a guardarsi alle spalle mentre cammina con la paura che la persona che cammina dietro di lei possa volerla aggredire
2° CLASSIFICATO il video di quattro ragazzi, Mirabella, Paganelli, Presicci, Prezioso della 4^B dell’Elsa Morante : La scelta di utilizzare i messaggi di WhatsApp come strumento per narrare storie di violenza sulle donne è stata illuminante. Ogni parola, ogni foto con un significato profondo e toccante, ha creato un messaggio potente e incisivo.
3° CLASSIFICATO il video di tre ragazzi, Lai, Marasco, Di Giorgio, sempre della 4^B dell’Elsa Morante: Il tema della violenza è trattato tenendo presenti diverse sfaccettature e sottolinea in maniera drammatica lo sviluppo di una relazione patologica. E’ di grande impatto emotivo e suscita interesse e partecipazione.
La commissione propone una menzione speciale per la fotografia della classe 4 AT dell’Istituto Elsa Morante in quanto unica fotografia partecipante al concorso sottolineando che la foto esprime in modo tangibile l’importanza cruciale di due elementi fondamentali: rispetto e libertà di scelta per ogni individuo, specialmente per le donne.





