“Fuori dal campo il razzismo e le discriminazioni” questa mattina in compagnia di Oumar Daffe, responsabile dell’ufficio antirazzismo della Lega Serie A e simbolo nella lotta al razzismo. Omar è stato intervistato al microfono del giornalista di Sky Sport Marco Nosotti nel corso del “Festival SportivaMente” organizzato da Fuori Campo 11.

L’incontro ha avuto luogo presso l’aula magna dell’IIS A. Volta di Sassuolo alla presenza degli studenti dell’Istituto Parco Ducale, preparati, nel corso dell’anno scolastico, dal team di psicologi di Fuori Campo 11 e partecipanti a “Fuori dal campo il razzismo e le discriminazioni”, progetto dedicato alla scuola afferente a “Tech&Sport – La tecnologia e lo sport come strumenti per l’inclusione”, sostenuto da Fondazione di Modena e Comune di Sassuolo nell’ambito del Bando Personae 2022.

Ospiti dell’evento, rappresentanti di U.S. Sassuolo Calcio anche Andrea Fabris, direttore organizzativo, Annahita Zamanian, centrocampista della squadra femminile e Pedro Obiang, centrocampista, i quali hanno evidenziato quanto sia fondamentale il gioco di squadra nel superare le tematiche legate al razzismo, di quanto rispetto, educazione e dialogo siano fondamentali all’interno di essa.

«Lo sport aiuta; mi ha aiutato a inserirmi nella società e conoscere altre culture. Lo sport ti apre la mente. È amici, è famiglia; siamo tutti diversi, ma uguali» – le parole di Oumar Daffe al microfono di Marco Nosotti.

Al nostro fianco, come partner dell’evento, U.S. Sassuolo Calcio che ringraziamo sentitamente.

Ricordiamo che tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su info@fuoricampo11.it.









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