Alessio Dionisi (foto di repertorio Sassuolocalcio.it)

Un Dionisi deluso dal risultato che punisce troppo la sua squadra alla luce della prestazione offerta e dall’indice di difficoltà causato dalle decisioni arbitrali e quello che ha preso posto in sala stampa.

A chi gli chiedeva delle dichiarazioni alla vigilia dell’allenatore della Roma ha risposto: “Purtroppo si è data tanta importanza alle parole fuori luogo di un allenatore. Io credo che un allenatore si dovrebbe limitare a parlare dei propri giocatori e non permettersi di apostrofare su altri giocatori vedi Berardi. A detta di tutti un giocatore della nazionale e forse una delle ultime bandiere”.

A chi ha criticato il suo giocatore più rappresentativo di poca correttezza, l’allenatore neroverde non l’ha mandata a dire: “Ovviamente non sono per niente d’accordo e ricordo che il Sassuolo è 19ª per falli commessi, siamo praticamente la squadra che fa meno falli. Meno falli significa più FairPlay e oggi in campo io non l’ho visto da parte degli avversari però”.

Sulla partita e gli episodi come quello che ha portato il rigore per la Roma così Dionisi: “L’intervento fuori luogo di Boloca lo farà crescere sicuramente e mi dispiace perché era affranto. Ci faranno crescere anche queste cose. Prima dell’espulsione la partita che stavamo facendo era giusta e in undici contro undici abbiamo perso delle occasioni in ripartenza nelle quali sappiamo essere micidiali. In quelle situazioni abbiamo perso delle opportunità, cosa che a Roma l’anno scorso non è successo. La partita è decisamente cambiata quando siamo rimasti in dieci la sensazione è questa”.

Le decisioni arbitrali cambieranno anche le scelte per la prossima sfida contro il Cagliari, le parole del Mister: “Purtroppo affronteremo la prossima senza due giocatori, due giocatori che hanno praticamente sempre giocato dall’inizio sino ad oggi. Sto parlando di Boloca espulso e di Berardi che era uno dei diffidati. Sarà un’opportunità per qualcun altro e dobbiamo pensare ad una partita alla volta comunque andare a Cagliari non sarà facile”.

Claudio Corrado