
Il PRU (Programma di recupero urbano) del Comune di Reggio Emilia prevede che l’immobile sia destinato a diventare un’area polifunzionale, residenziale, anche convenzionata, servizi e terziario.
I servizi che erano ospitati in Via Monte San Michele sono stati tutti ricollocati nelle Case di Comunità, al servizio della cittadinanza.
Il loro trasferimento si rese necessario perché l’edifico di via Monte San Michele aveva bisogno di interventi di manutenzione significativi per garantire standard di sicurezza adeguati per i lavoratori ed i cittadini che lo frequentavano. Si ricorda che le Case di Comunità nel Comune di Reggio Emilia sono in progressivo aumento, oltre alla Casa di Comunità Nord e all’ampliamento della Ovest, saranno realizzate la Casa di Comunità Est e la Casa di Comunità che avrà sede nell’edificio ex CPA in Viale Risorgimento.
Per queste ragioni l’Azienda, che ha sporto denuncia in merito all’occupazione ai Carabinieri di Reggio Emilia, fa appello affinché i locali vengano rilasciati immediatamente, non essendo al momento in condizioni di sicurezza (fra l’altro privi di acqua e luce e pertanto completamente inagibili).




