Martedì 7 maggio alle 16.30, nell’auditorium Biagi della Biblioteca Salaborsa, sarà presentata la 19° edizione del rapporto annuale Federculture Impresa Cultura.
Il volume, grazie ad un costante approfondimento analitico sui temi di maggiore attualità per il settore culturale e ad una ampia base dati statistica, si è ormai affermato come fonte autorevole per tutti gli attori del sistema cultura.

La diciannovesima edizione, dal sottotitolo “La formazione per il sistema culturale alla sfida del cambiamento”, approfondisce il tema della formazione nell’ambito culturale, analizzandone sia gli aspetti relativi all’offerta formativa – istruzione superiore, ricerca, formazione professionale – sia i collegamenti tra sistema formativo e lavoro.
La presentazione sarà l’occasione per fornire una fotografia anche regionale dei principali trend del settore cultura analizzati nel Rapporto, in confronto con il panorama nazionale.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali della delegata alla Cultura del Comune di Bologna e Città metropolitana.
Il Rapporto Federculture 2023 sarà presentato da Alberto Bonisoli, responsabile Centro studi Federculture, poi interverranno Francesca Bergamini, responsabile del settore Educazione, istruzione, formazione, lavoro della Regione Emilia-Romagna e Gianni Cottafavi, responsabile del settore Attività culturali, economia della cultura, giovani della Regione Emilia-Romagna.

Seguirà un tavola rotonda alla quale parteciperanno: Daniele Donati, professore di Diritto dei Beni e delle Attività culturali, Università di Bologna; Cristina Francucci, direttrice dell’Accademia Belle Arti di Bologna; Anna Salutato, coordinatrice didattica The Bernstein School of Musical Theater Bologna; Anna Scalfaro, direttrice Master in Produzione e promozione della musica, Università di Bologna; Antonio Taormina, consulente culturale, docente Dipartimento delle Arti, Università di Bologna; Aurelio Zarrelli, direttore del Conservatorio di Musica Giovan Battista Martini di Bologna. Il tavolo sarà moderato da Giorgia Boldrini, direttrice del settore Cultura e creatività del Comune di Bologna.
Le conclusioni saranno invece affidate a Umberto Croppi, direttore di Federculture.
Per confermare la propria presenza: stampa@federculture.it