
Per il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia «la riscoperta del nostro territorio passa anche attraverso iniziative di questo tipo, che coinvolgono tanti territori e che rappresentano un volano per un turismo consapevole e in grado di svolgere anche una funzione “educativa”, perché ci insegna il rispetto dei luoghi, la scoperta delle comunità e la tutela delle tradizioni».
I comuni coinvolti dal progetto sono stati Sassuolo, Fiorano modenese, Palagano (e la frazione di Monchio), Prignano S/S, Polinago, Montefiorino, Frassinoro e Sestola per la provincia di Modena e Castellarano, Casalgrande, Baiso e Toano per la provincia reggiana, mentre le associazioni che hanno aderito al progetto sono state: pro loco di Sassuolo, pro loco di Castellarano Nordic walking Baiso asd, Gem gruppo escursionistico Montefiorino, Fra la Secchia e il Dolo aps di Toano, la polisportiva Monchio asd aps, la Virtus del Comune di Casalgrande, pro locos di Palagano, pro loco di Polinago e pro loco di Prignano.
Per gli organizzatori «l’obiettivo di Sentieri Comuni è quello di creare momenti di attività all’aria aperta, di divertimento ma anche di approfondimento storico e geografico, di conoscenza delle attività locali e della comunità ospitante. Creare occasioni per approfondire la conoscenza del territorio circostante, ricco di storia come di tradizioni, di buona cucina e di prodotti d’eccellenza, di paesaggi e di natura incontaminata, a pochi chilometri da Modena e dalla stazione dell’Alta Velocità di Reggio Emilia».
Il traguardo più importante di Sentieri Comuni è stato quello di offrire giornate di spensieratezza, per saldare ancor di più i legami tra i diversi comuni coinvolti .Il desiderio è quello di proseguire facendo sì che sempre più associazioni e comuni collaborino ed entrino a fare parte di questa rete di legami: umani, di condivisione di saperi, tradizioni e territori e in primis di amicizia.




