
Negli anni, La rosa dei Venti ha organizzato, tra gli altri, corsi di italiano per donne straniere, tenuti al mattino per facilitare la loro partecipazione e dotati di servizio di baby sitter; laboratori creativi pensati come momento di aggregazione (es. laboratorio di cucito, rilegatura, serigrafia, ceramica, handlettering, fotografia, candele), incontri dedicati alla cucina naturale, corsi di cucina interculturale; attività interculturali dedicate alle principali festività: Capodanno cinese, Ramadan, Vaisakhi, Diwali, per creare momenti di dialogo e scambio tra le diverse comunità novellaresi.
Un occhio di riguardo è sempre rivolto alle pari opportunità e alla possibilità di creare opportunità di formazione spendibili in campo professionale che possano aiutare le donne a trovare lavoro. Sono stati organizzati corsi di teoria della patente, corsi di informatica, corsi di educazione finanziaria e gestione del risparmio, corsi haccp, di alfabetizzazione, di avvicinamento alla lingua italiana, pensato per donne analfabete nella lingua madre o che non hanno un livello di italiano sufficiente per frequentare il corso A1.
“Celebriamo un importante soggetto per la diffusione della cultura delle pari opportunità – ha dichiarato Laura Bocedi, assessora a servizi sociali, welfare di comunità e inclusione sociale, politiche abitative e protagonismo giovanile – che dalla sua nascita ha contribuito in modo concreto all’integrazione con tantissime iniziative di grande importanza per il tessuto della nostra comunità. La Rosa dei Venti è un soggetto davvero rilevante anche per la sua importante opera di diffusione di una cultura di inclusione e parità della quale c’è sempre un grande bisogno”.
“In questi giorni a Novellara sono tante e diverse – aggiunge Eva Lucenti, assessora a servizi educativi, politiche culturali e interculturali, pari opportunità – le iniziative di associazioni patrocinate dal Comune e del Comune stesso volte a promuovere una cultura di vera condivisione tra generi. Condivisione di ruoli, pensieri e affetti che scardinano le radici di una violenza sotterranea e non. La Rosa dei venti è un presidio di questa condivisione che vogliamo implementare, è un ponte tra società e famiglie. Importantissima e non casuale quindi la giornata di sabato 30 per la presentazione del tavolo interistituzionale di contrasto alla violenza di genere e contemporaneamente il sesto compleanno de La rosa dei venti”.



