
«Ci eravamo impegnati, visto il successo della prima edizione – afferma il primo cittadino – affinché questa occasione festosa potesse diventare per Calderara una tradizione e la conferma di questa seconda edizione va in questa direzione. Come ho detto più volte, abbiamo tutti bisogno di stare insieme, guardarci in faccia, ballare e divertirci. Il “Caldevale” anche quest’anno sarà questo, un momento di grande allegria in linea coi nostri valori e la programmazione degli eventi di comunità che portiamo avanti. Coinvolgere la città a ritrovare il valore di condividere il piacere di stare insieme è sempre stato per me e per noi un obiettivo indiscusso, e lo sarà sempre anche durante questo secondo mandato amministrativo».
Domenica 09 marzo, dunque, spazio in piazza Marconi e nelle 5 vie circostanti per 5 carri allegorici in collaborazione con la Pro Loco di Sala Bolognese: sfileranno I Tirolesi, Evergreen, Sala Presente, Avanti così e Non solo Noccioline. E poi spazio alle maschere, grande gettito di gadget e tutto quel che serve per un pomeriggio carnevalesco in piena regola. In piazza Marconi, inoltre, ci saranno punti ristoro e un palco dal quale saranno proposti musica e animazione.
Il “Caldevale 2025” è a cura del Comune, con il contributo di Pro Loco Calderara Viva, Nuovo Comitato Commercianti e Confcommercio, mentre l’organizzazione è di SDC Produzioni; Avis Calderara e Percorsi Sicuri contribuiranno ad accompagnare in sicurezza i bambini e le bambine mentre i punti di ristoro saranno a cura di Comitato Commercianti e Volontari Protezione Civile. «La grande partecipazione registrata lo scorso anno – aggiunge l’assessore Maria Linda Caffarri -unita alla disponibilità degli uffici comunali, delle associazioni e dei partner, che ringraziamo tutti per il prezioso lavoro svolto, non poteva fermarci per una seconda edizione e soprattutto, come avevamo auspicato, per rendere anche questo evento un appuntamento fisso per Calderara all’insegna di una tradizione che mancava da tempo e che dall’anno scorso con entusiasmo e convinzione abbiamo ripristinato».




