
Obiettivo Serie A: la strada è tracciata
“Abbiamo sicuramente fatto un grosso passo avanti, ma restiamo concentrati perché ci sono ancora dieci partite. È chiaro che dipende da noi, visto il vantaggio”, ha dichiarato Moldovan, consapevole che il destino della squadra è nelle proprie mani. Il Sassuolo sta viaggiando a ritmi sostenuti, ma la stagione non è ancora chiusa.
Una vittoria dal peso specifico elevato
Il successo contro il Pisa rappresenta un segnale forte, ma il portiere neroverde non vuole cali di tensione: “La considero una vittoria molto importante, ma non è finita. Ci sono tanti punti in ballo, non possiamo distrarci”. Una mentalità da leader quella di Moldovan, che guarda già ai prossimi impegni.
La forza del gruppo e lo sguardo al Bari
Con un organico di qualità e un gruppo coeso, il Sassuolo punta dritto alla promozione. “Siamo una squadra di valore e un gruppo unito. Possiamo arrivare fino in fondo e chiudere il campionato in testa”, ha ribadito l’estremo difensore. Sul prossimo avversario, il Bari, Moldovan si aspetta una gara complicata: “Conterà dare il meglio come sempre. Loro giocano bene e verranno a fare la loro parte, noi sappiamo come regolarci”.
Una Serie B equilibrata e piena di insidie
Secondo Moldovan, il campionato cadetto si conferma imprevedibile: “È una competizione molto equilibrata, tutti possono vincere contro tutti. Ogni partita è complicata, bisogna stare sempre concentrati e determinati”. Tra i giocatori di spicco, il portiere ha citato Domenico Berardi, vero trascinatore del Sassuolo.
Difesa solida e voglia di migliorare
Oltre alla corsa alla promozione, Moldovan guarda anche al rendimento personale: “Voglio innanzitutto vincere e, se non subiamo reti, è meglio per tutti. Non intendo fermarmi e voglio fare sempre di più”. La sua sicurezza tra i pali rappresenta un’arma in più per la squadra di Dionisi, che punta a chiudere il campionato da protagonista.
Con dieci partite ancora da giocare, il Sassuolo ha il destino nelle proprie mani. Il cammino verso la Serie A è tracciato, ma come ribadisce Moldovan, la parola d’ordine è una sola: restare concentrati.
Claudio Corrado




