
La circolazione era stata sospesa lo scorso 27 febbraio tra le stazioni di Piteccio e Valdibrana, a causa di un movimento franoso che aveva interessato per oltre 60 metri, il terreno su cui poggiano i binari, provocandone il disallineamento e lo spostamento.
Durante le attività di cantiere sono stati realizzati interventi per la messa in sicurezza del versante in frana attraverso: il consolidamento del rilevato ferroviario tramite resine, la realizzazione di paratie con micropali e cordoli in cemento armato, oltre ad interventi finalizzati a migliorare il deflusso delle acque.
Contestualmente, lunga la linea, sono stati svolti interventi di: manutenzione ordinaria all’armamento e agli impianti tecnologici di segnalamento e manutenzione straordinaria alle opere civili e alle gallerie, finalizzata al ripristino delle infiltrazioni di acqua e all’impermeabilizzazione.
Il valore complessivo dell’intervento è di circa 4,5 milioni di euro ed ha visto coinvolti 8 imprese fra appaltatori e subappaltatori, con l’impiego fino a 60 maestranze con vari mezzi di cantiere come: trivellatrici, escavatori, rullo compressore, caricatori, rincalzatrici e carrelli ferroviari. Il supporto tecnico e la supervisione dei lavori è stata garantita da circa 15 tecnici specializzati di RFI.
A seguito dei lavori svolti, per alcune settimane dopo la ripresa della circolazione, sarà istituita una riduzione di velocità nelle località interessate dai cantieri; questo comporterà per alcuni treni in servizio l’allungamento dei tempi di viaggio di qualche minuto.




