
“Quello che auspichiamo nell’incontro di domani è di trovare un’azienda che comincia a fornire delle risposte serie nel merito delle criticità esposte – afferma Giulia Casamassima responsabile della Sanità per la Fp Cgil di Modena – ci aspettiamo che abbia reperito del personale per le prossime settimane e che abbia lavorato a dei progetti che siano da incentivo per i lavoratori.”
Ricordiamo che ad oggi nella casa circondariale di Modena su più di 600 detenuti abbiamo 14 infermieri, con una richiesta di cure e assistenza crescenti. E gli infermieri nel 2024 erano in 19 quando i detenuti presenti erano 400.



