
L’Alma Mater è quindi nel 10% delle migliori università presenti in classifica e si conferma ancora una volta nel miglior 1% fra gli oltre 26 mila atenei al mondo. Nelle ultime dieci edizioni del ranking QS, l’Ateneo ha migliorato la propria performance arrivando a guadagnare 66 posizioni.
Confermati anche gli ottimi risultati rispetto alla Reputazione Accademica, l’indicatore più rilevante del ranking (compone il 30% del risultato finale), basato su 1,5 milioni di voti: l’Università di Bologna raggiunge in questo caso il 66° posto a livello mondiale.
Ottimo risultato anche per l’indicatore Networking Internazionale della Ricerca, che valuta la ricchezza e la diversità delle collaborazioni di ricerca: anche in questo caso l’Alma Mater è tra le prime 100 università al mondo, ottenendo il 67° posto.



