
Nello specifico, gli operatori erano impegnati nel pattugliamento del tratto dell’Autostrada A1 “Direttissima”, dove, tra il casello di Badia e quello di Barberino di Mugello, hanno presidiato lo snodo di “Puliana” dove era in corso una deviazione a causa del traffico intenso, soprattutto commerciale, dovuto ai lavori.
Alle ore 2 circa, gli Agenti della pattuglia della Sottosezione di Pian del Voglio, hanno notato un SUV con targa italiana, a bordo del quale viaggiavano due giovani uomini. Quest’ultimi hanno cambiato rapidamente corsia, da quella di marcia a quella di sorpasso, nel maldestro tentativo di occultarsi dietro alcuni autoarticolati in manovra. La pattuglia ha raggiunto il veicolo e lo ha fermato nei pressi del casello di Barberino di Mugello dove, con l’ausilio di un’altra Unità Operativa, ha identificato gli occupanti.
Il passeggero, un cittadino cileno di 23 anni, è risultato gravato da numerosi pregiudizi di polizia in Italia: un più approfondito controllo presso Interpol permetteva di accertare che lo stesso era ricercato dalle autorità Lussemburghesi in relazione a reati di furto in abitazioni e riciclaggio, per le quali risulta essere stato condannato a 15 anni di carcere. Acquisita la documentazione presso il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia di Roma, l’uomo è stato arresto e associato alla Casa Circondariale di Firenze, a disposizione della Corte d’Appello fiorentina.
Il conducente del veicolo, connazionale dell’arrestato, è risultato essere anch’esso privo del permesso di soggiorno e di documenti di identità, oltre che della patente di guida: per tale motivo è stato sanzionato ai sensi dell’art. 116 cds e, deferito per la violazione delle norme sul soggiorno.




