
Di recente la vittima si era presentata in caserma chiedendo aiuto ai militari e presentando una querela nei confronti dell’ex fidanzato che la stava continuando a minacciare e molestare, nonostante lei lo avesse lasciato, nel tentativo di recuperare la relazione sentimentale durata circa sei mesi. Tale relazione era finita a causa del morboso carattere geloso che il 21enne aveva e che, con il passare del tempo, si accentuava sempre di più, al punto di limitare la donna a svolgere la propria vita. Nella circostanza, l’uomo, invece di accettare la cosa, aveva iniziato a perseguitare l’ex fidanzata con telefonate, pedinamenti e appostamenti, talvolta sfociati in insulti e minacce, tanto da cagionarle un grave stato di agitazione che le provocava forti attacchi di panico e modifica delle sue abitudini di vita.
Rintracciato dai Carabinieri, il 21enne è stato identificato e sottoposto alla misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Bologna ma, non avendo accettato l’applicazione del braccialetto elettronico, è stato destinatario dell’ulteriore misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Anzola dell’Emilia.




