
Superati, in largo anticipo, gli obiettivi UE sul riciclo
Nel 2024 la raccolta differenziata ha raggiunto il 74,3% e i rifiuti urbani conferiti in discarica si sono attestati al 2,2%, a fronte del limite Ue del 10% da raggiungere entro il 2035 e di un valore medio in Italia del 16%. Il tasso di riciclo dei principali rifiuti urbani ha raggiunto il 61%, già superiore al target europeo del 60% previsto per il 2030. Questo valore sale al 78% per l’organico, all’89% per la carta e supera il 90% per verde, vetro, legno, ferro e metallo.
Un viaggio verso 154 impianti di trattamento
Nel 2024 ogni cittadino servito dal Gruppo Hera ha prodotto in media 363 kg di rifiuti differenziati. I materiali differenziati raccolti sono arrivati a 154 impianti di destinazione finale, di cui 135 dedicati al riciclo. L’88% delle principali raccolte differenziate è stato avviato a effettivo recupero (di cui il 73% attraverso il riciclo e il restante 15% con il recupero energetico di quanto non è possibile riciclare). In particolare, 167 mila tonnellate di rifiuti organici e verde raccolte nel 2024 sono state trasformate in biometano e compost presso impianti del Gruppo. Anche gli oli esausti tornano a nuova vita, grazie all’impegno dei cittadini e a 880 contenitori dedicati: lo scorso anno ne sono state raccolte e rigenerate oltre 1.000 tonnellate.
Innovazione e impianti all’avanguardia
Il Gruppo continua a investire in impianti ad alto contenuto tecnologico. A Modena è in via di completamento una delle strutture più avanzate in Europa per il riciclo delle plastiche rigide, tra le più difficili da trattare. La controllata Aliplast è la prima realtà italiana pienamente integrata nel ciclo di vita della plastica ed è protagonista dell’impegno assunto da Hera con il programma internazionale “New Plastics Economy Global Commitment”, della fondazione Ellen MacArthur, di incrementare del 145% la produzione di plastica riciclata entro il 2030 (rispetto alle 60mila tonnellate del 2017, già salite a 84mila tonnellate nel 2024).
Fare bene la raccolta differenziata conviene all’ambiente e alle bollette
La responsabilità condivisa con i cittadini resta un fattore centrale per migliorare qualità e quantità della raccolta differenziata. A tal fine Hera ha sviluppato strumenti di supporto come l’app “Il Rifiutologo”, scaricata da oltre 950.000 utenti. L’educazione ambientale, la facilitazione dell’accesso ai servizi e la tracciabilità dei conferimenti completano un modello virtuoso che non ha ritorni solo ambientali, ma anche economici per gli stessi cittadini: la qualità della raccolta differenziata si è tradotta in maggiori contributi del Conai sui materiali recuperati e ricavi dalla vendita dei materiali raccolti, che contribuiscono a contenere la bolletta dei rifiuti di 43 euro per famiglia, pari al 15% della bolletta di una famiglia media.
La nuova edizione del report è su www.gruppohera.it/report.


