
Tra le priorità, gli effetti dell’attuale quadro normativo europeo sulle imprese ad alta intensità energetica e la necessità di garantire al distretto ceramico condizioni che favoriscano investimenti, tutela dell’occupazione e un percorso di riduzione delle emissioni coerente con la sostenibilità economica del settore.
“Dall’industria emiliano-romagnola, dal mondo del lavoro e dalla Regione arrivano proposte concrete e serie per tenere insieme competitività delle imprese e riduzione delle emissioni- sottolinea il presidente de Pascale-. È necessario che il Governo si faccia capofila di un percorso di revisione delle normative europee orientato a recuperare competitività senza perdere di vista gli obiettivi della decarbonizzazione. Si può fare, in Emilia-Romagna lo facciamo e il nostro sistema produttivo lo ha fatto. Ora è fondamentale che questa voce arrivi con forza qui a Bruxelles”.



