La grande e sentita partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori allo sciopero e al corteo di oggi rappresenta un segnale forte, chiaro ed inequivocabile. Una partecipazione che nasce dal dolore, ma soprattutto dalla consapevolezza che la sicurezza sul lavoro non può più essere rimandata. Nel nome e nella memoria di Alessandro Ambrosio, i colleghi hanno risposto con unità, dignità e responsabilità.
La giornata è stata scandita da un intenso momento di raccoglimento e dalla deposizione di
fiori, seguiti da un corteo partecipato e composto che ha raggiunto Piazza Roosevelt,
davanti alla Prefettura. Una presenza numerosa che ha trasformato il ricordo in una richiesta collettiva di cambiamento e di rispetto per la vita di chi lavora.
Le Organizzazioni Sindacali hanno portato questa voce unitaria alle istituzioni, ribadendo la
necessità di dare immediata e concreta attuazione al Protocollo Nazionale sulla Sicurezza, già sottoscritto, e di attivare senza ritardi interventi efficaci e strutturali.
Nel corso dell’incontro istituzionale, è stata confermata l’attenzione delle autorità sul tema
della sicurezza nell’area ferroviaria e annunciato un rafforzamento dei presidi. Le aziende
hanno assunto l’impegno ad avviare azioni immediate e a presentare un piano di interventi strutturali per il miglioramento della sicurezza.
La mobilitazione di oggi dimostra che la memoria di Alessandro Ambrosio vive nella
partecipazione dei suoi colleghi. Le Organizzazioni Sindacali raccolgono e rilanciano questa
forza: non arretreremo, continueremo a vigilare ed a mobilitarci finché la sicurezza non sarà una realtà concreta e permanente.
Ringraziamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che hanno aderito allo sciopero e partecipato al corteo.
Nel nome di Alessandro Ambrosio, la partecipazione continua e l’impegno non si ferma.



