Un agente della Polizia locale vigilerà sullo spaccio di droga nelle aree “sensibili” in prossimità del polo scolastico di via Makallé. Lo prevede un recente accordo tra Comune e Prefettura di Reggio Emilia per contrastare episodi di microcriminalità e devianza giovanile nel più grande plesso della provincia, con una popolazione scolastica di circa 4.600 ragazzi, che frequentano ogni giorno gli istituti Nobili, Bus Pascal, Secchi e Matilde di Canossa.
L’iniziativa si inserisce nel programma nazionale “Scuole Sicure”, finanziato da un fondo dedicato del ministero dell’Interno. L’obiettivo del progetto è in particolare “garantire un presidio costante nelle fasce orarie di ingresso e uscita degli studenti, intensificando i controlli nelle aree più esposte e favorendo un rapporto diretto tra Polizia Locale, scuole e famiglie”. L’agente, in collaborazione con gli altri colleghi e in particolare con il Nucleo Anti Degrado della Polizia Locale, sarà quindi impegnato in attività “di monitoraggio, prevenzione e intervento rapido, operando in coordinamento con le forze dell’ordine e con i servizi educativi comunali”.
Il contributo assegnato all’amministrazione reggiana è pari a 37.000 euro annui, per l’intero anno scolastico, con possibilità di proroga in base ai risultati e alla disponibilità di ulteriori finanziamenti. A supporto di questa azione, infine, è già attivo un servizio di educativa di strada gestito dalla Cooperativa Papa Giovanni XXIII che, in collaborazione con la Provincia di Reggio, opera per “ridurre conflittualità e problematiche tra le giovani generazioni, favorendo percorsi di inclusione e prevenzione”. (Cai/ Dire)




