Sono 20 le imprese di Castel San Pietro Terme che riceveranno un contributo economico nell’ambito del bando comunale a sostegno del commercio di prossimità e dell’artigianato di servizio. Conclusa la fase di istruttoria, il Comune ha assegnato 103.000 euro, a fronte di un fondo complessivo di 130.000 euro, confermando anche per il 2025 un impegno concreto a favore dello sviluppo economico locale.

Il bando, promosso dall’Amministrazione comunale in confronto e collaborazione con le associazioni di categoria del territorio, è stato aperto dal 7 novembre al 9 dicembre 2025 ed era rivolto a negozi, pubblici esercizi e attività di artigianato di servizio alla persona.

Alla scadenza dei termini sono pervenute 20 domande, tutte risultate ammissibili.

Potevano accedere al contributo piccole e micro imprese con sede operativa a Castel San Pietro Terme e sede legale in uno Stato membro dell’Unione Europea, in regola con il pagamento dei tributi locali e con eventuali sanzioni fino all’anno 2024.

I contributi, a fondo perduto, sostengono interventi finalizzati a:

  • la riqualificazione dei locali, l’apertura di nuove attività o il trasferimento di sedi all’interno del territorio comunale;
  • l’innovazione nelle tecniche di vendita e nel servizio alla clientela;
  • la formazione e la consulenza per imprenditori e dipendenti;
  • la valorizzazione delle botteghe storiche, per rafforzarne l’identità e il legame con la città.

Il contributo massimo riconoscibile era pari a 10.000 euro per ciascun richiedente, con una spesa minima ammissibile di 1.000 euro al netto dell’IVA e comunque non superiore al 50% delle spese sostenute.

«Le attività di prossimità sono un presidio fondamentale di vita, lavoro e relazioni per la nostra comunità – dichiara la Sindaca Francesca Marchetti –. Con questo bando abbiamo voluto continuare a sostenere chi investe, innova e crede nel valore del commercio e dell’artigianato locale. Come Amministrazione continueremo a essere al fianco delle imprese che contribuiscono ogni giorno alla qualità e alla vitalità della nostra città».

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche comunali per il rilancio delle attività di prossimità e per il rafforzamento dell’economia locale, confermando il ruolo delle imprese come motore sociale ed economico del territorio.