Il SIM Carabinieri esprime il più vivo plauso e il profondo apprezzamento per l’operato dei militari della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia, intervenuti la scorsa notte in località Masone per gestire una situazione di estrema criticità e pericolo pubblico.
L’uomo, dopo aver aggredito la moglie davanti ai figli minori, si sarebbe barricato in casa, affermando di essere armato di una pistola e con l’intenzione di appiccare un incendio all’edificio. Sul posto carabinieri, polizia, sanitari e i vigili del fuoco. La palazzina è stata evacuata e alla fine l’uomo – 32 anni, noto alle forze dell’ordine – si è consegnato ed è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.
“L’intervento – spiega il SIM – scaturito da una violenta lite familiare, ha visto i carabinieri confrontarsi con un uomo barricato in casa che, tra minacce di morte, esplosioni di colpi (rivelatisi poi petardi) e l’apertura delle valvole del gas, ha messo a repentaglio l’incolumità di un intero condominio e degli operatori stessi.
“Quanto accaduto a Reggio Emilia è l’ennesima dimostrazione della straordinaria capacità operativa e della prontezza dei Carabinieri che operano nel settore del pronto intervento” – dichiara Massimiliano Sottili del direttivo nazionale del SIM Carabinieri. “I colleghi del Radiomobile hanno agito con un mix esemplare di fermezza e capacità di negoziazione, riuscendo a evacuare lo stabile in sicurezza e a trarre in arresto il soggetto senza che vi fossero ulteriori feriti o conseguenze irreparabili”.
Il SIM sottolinea come la gestione di scenari così complessi, dove il rischio di esplosione si somma alla minaccia di armi da fuoco in un contesto di violenza domestica, richieda non solo coraggio, ma un addestramento costante e una lucidità fuori dal comune.
“Ai colleghi della Radiomobile di Reggio Emilia va il nostro ringraziamento per aver onorato la divisa, garantendo la sicurezza dei cittadini e dei minori coinvolti. Questo episodio conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto sia delicato e rischioso il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini dell’Arma sulle strade italiane”.
Il SIM Carabinieri continuerà a vigilare affinché a questi operatori, costantemente in prima linea, siano sempre garantite le migliori tutele e i mezzi necessari per fronteggiare minacce così imprevedibili.




