
Nello specifico, il malcapitato riferiva ai Carabinieri di aver pagato 306 euro per la polizza auto che aveva acquistato sul web, grazie ai consigli di un sito internet specializzato nelle comparazioni tra assicurazioni. Purtroppo, a pagamento effettuato, il 41enne si rendeva conto che la polizza non era stata attivata e l’intermediario che aveva conosciuto durante la contrattazione si rendeva irreperibile alle sue chiamate.
Le indagini svolte dai Carabinieri, sotto la direzione del Pubblico Ministero, hanno consentito di rilevare la truffa commessa nei confronti dell’automobilista che aveva “cliccato” sulla pagina web di una finta agenzia assicurativa italiana. In seguito, gli investigatori dell’Arma hanno svolto ulteriori accertamenti sui movimenti del denaro che consentivano di scoprire l’esistenza di un articolato sodalizio criminoso ben organizzato e finalizzato al riciclaggio del denaro proveniente dai bonifici di altri automobilisti verosimilmente truffati.




