I ciccioli di Casalgrande

La bella giornata di sole ha portato una grande affluenza di pubblico, domenica 11 gennaio, alla 15ª edizione della Sagra di Sant’Antonio, organizzata dalla Pro Loco Casalgrande (aderente all’Unpli) col patrocinio del Comune. La manifestazione ha riempito strade e piazze, grazie anche al mercato organizzato da Com.Re. Dal marzo 2025 la manifestazione è riconosciuta come “Sagra di Qualità” dall’Unione nazionale Pro Loco d’Italia.

Il momento di maggiore affluenza si è registrato nel pomeriggio con l’esibizione degli sbandieratori e musici Maestà della Battaglia di Quattro Castella, che anche quest’anno hanno incantato il pubblico. Molto apprezzati anche i combattimenti della Compagnia d’Arme e Spade di Castenaso.

L’apposita giuria, riunitasi nella sala espositiva “Gino Strada”, dopo una accurata valutazione dei ciccioli cotti in piazza, ha assegnato la vittoria della “Disfida dei migliori norcini” a Sauro Marastoni, davanti ad Alessandro Anceschi, Roberto Grisendi, Marco Manfrin e Fabio Incerti. A consegnare i riconoscimenti, gli assessori Cristina Spano e Graziella Tosi, il presidente Pro Loco Massimo Villano e la presidente provinciale Unpli Paola Bertolini.

Il sindaco Giuseppe Daviddi: “La Sagra di Sant’Antonio per la nostra comunità è un evento di particolare rilevanza perché riafferma il valore delle nostre tradizioni, celebrandole e lanciando un messaggio molto chiaro: non bisogna dimenticarle. Al contrario, vanno valorizzate. Così come da valorizzare è l’importanza del comparto agricolo, che è rappresentato degnamente anch’esso in questa giornata. Nel ringraziare per la loro presenza, lancio un appello alle autorità e istituzioni regionali: battiamoci per difendere il valore dell’agricoltura locale contro accordi che ne andrebbero a ledere la competitività. Noi siamo con i nostri agricoltori, e l’auspicio è che anche le autorità regionali possano sostenere le ragioni degli agricoltori locali e nazionali”. Il sindaco ha ringraziato poi organizzatori e partecipanti.

Il presidente regionale Unpli, Maximiliano Falerni: “Quella di quest’anno è una Sagra di Sant’Antonio speciale, perché per la prima volta può fregiarsi del marchio di Sagra di Qualità. È uno di quegli eventi che valorizzano le eccellenze del territorio e il senso di appartenenza della comunità. Ringrazio il Comune, il sindaco, la Pro Loco e tutti i volontari, oltre al presidente provinciale Unpli, Paola Bertolini, per il grande lavoro svolto”.

Da Paolo Villano, presidente Pro Loco, un grazie a “tutti i volontari che hanno dedicato tempo ed energie preziose per questo evento. Un grazie al Consorzio Agrario di Casalgrande per il grande impegno nell’area “Vita in Fattoria” e al Comune, al sindaco Daviddi e all’assessore Cristina Spano per il supporto costante”.

Alla sagra è intervenuta anche Maria Laura Arduini, consigliera regionale delegata dal presidente regionale Michele De Pascale. “Giornate come queste – ha affermato – riconfermano una volta di più come l’Emilia-Romagna sappia unire in modo pressoché unico lo spirito imprenditoriale e i valori più alti dell’accoglienza. Eventi come questo, dove si unisce il meglio delle eccellenze locali con il significato più alto del volontariato, rappresentano questi valori alla perfezione. Grazie ai volontari, a Pro Loco e Unpli per valorizzare sagre di qualità come quella di Sant’Antonio, e grazie all’amministrazione comunale di Casalgrande, sia per l’invito che per l’organizzazione di un evento così strutturato”.

Tra le altre iniziative della sagra, quelle legate alle tradizioni agricole, tra cui la cottura di una forma di Parmigiano Reggiano. Molto apprezzate anche la mostra dei trattori e dei mezzi agricoli e l’area dedicata alla “Vita in Fattoria”, con la presenza di una mucca e due piccoli che hanno suscitato grande entusiasmo tra i bambini.

Tra le iniziative collaterali, particolare riscontro ha avuto il Bookcrossing, organizzato dalla biblioteca Sognalibro in collaborazione con l’Ufficio Cultura. Nella cornice della casetta di legno di piazza Martiri della Libertà, l’iniziativa ha attirato numerosi cittadini interessati allo scambio e alla consultazione dei libri.

A rendere ancora più speciale l’esperienza, la proposta di lasciare un “pensiero improvviso”, ovvero una parola o una frase scritta liberamente, contribuendo a costruire un racconto collettivo all’interno del progetto “Casalgrande Legge”, che continua a consolidarsi come percorso di promozione della lettura.

La Pro loco e il Comune danno appuntamento all’edizione 2027 della Sagra di Sant’Antonio.