Lo scorso giugno 2025, erano stati rubati a Toano uno smartphone e un portafoglio contenente documenti personali e una carta di credito all’interno di un’auto. Approfittando dell’occasione, due individui, un uomo di 45 anni e una donna di 42, avrebbero sottratto gli oggetti e utilizzato la carta indebitamente.
Nello specifico, sono stati effettuati tre prelievi presso uno sportello bancomat per un totale di 800 euro, nonché un pagamento presso una tabaccheria per l’importo di 139 euro. In seguito alla denuncia presentata dalla vittima ai Carabinieri della Stazione di Carpineti, sono partite immediatamente le attività investigative. Grazie all‘analisi delle telecamere di videosorveglianza presso l’istituto bancario, alle testimonianze e ad altri indizi raccolti, i militari hanno ricostruito l‘accaduto e identificato i presunti responsabili.
Una delle testimonianze chiave proveniva da esercenti locali che avevano osservato un uomo, descritto come dall’aspetto trasandato con una fasciatura al piede, utilizzare la carta rubata e successivamente allontanarsi a bordo di un’automobile. Le informazioni fornite si sono rivelate decisive per il proseguimento delle indagini.
I Carabinieri, monitorando i movimenti del veicolo sospetto e approfondendo i riscontri, sono così riusciti a localizzare e fermare i due indagati a Fiorano Modenese durante un controllo mirato. Nel corso dell’operazione è stata parzialmente recuperata la refurtiva, tra cui il portafoglio e lo smartphone sottratti alla vittima. Alla luce dei riscontri, i due sospettati sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, con l’accusa di furto aggravato in concorso e utilizzo illecito di carte di pagamento elettronico. In attesa della conclusione delle indagini preliminari, il procedimento proseguirà con ulteriori approfondimenti investigativi per definire eventuali responsabilità penali e procedere con le determinazioni necessarie.




