70.000 euro per la messa in sicurezza del Rio Madonna dopo i danni causati dagli eventi meteorologici estremi del giugno 2024.
Sono state avviate le procedure per la messa in sicurezza e il ripristino di un tratto tombato del corso d’acqua in via San Michele, dove il cedimento della tubazione aveva provocato una voragine sulla sede stradale e allagamenti alle abitazioni vicine.
“Avevamo garantito ai cittadini che saremmo intervenuti – sottolinea il sindaco Matteo Mesini – ed oggi avviamo il percorso per la messa in sicurezza dell’area ed il ripristino di una situazione che servirà a gestire eventi eccezionali che ormai hanno una frequenza sempre maggiore. Negli ultimi anni abbiamo assistito a fenomeni meteorologici sempre più violenti e imprevedibili che in più di un’occasione hanno creato ingenti danni ad abitazioni, auto e cittadini: investire in opere come questa significa prevenire danni a persone e cose e rendere il nostro territorio più resiliente di fronte a un clima che sta cambiando rapidamente”.
Il tratto interessato è quello in cui il Rio Madonna, incanalato in una tubazione in calcestruzzo, si innesta nel voltone in muratura che passa sotto via San Michele. Proprio nel punto di cambio di sezione, durante le piogge eccezionali del 2024, la condotta è scoppiata causando il collasso del terreno circostante e rendendo necessario un intervento strutturale per ripristinare la sicurezza dell’area.
I lavori prevedono la ricostruzione della tubazione in calcestruzzo, la realizzazione delle opere di raccordo con le sezioni di monte e di valle, l’installazione di un pozzetto di ispezione e il successivo ripristino con materiali idonei. L’obiettivo è duplice: garantire la pubblica incolumità e ristabilire le corrette condizioni di deflusso del torrente, preservando al tempo stesso la viabilità di via San Michele.
Con questo intervento, l’Amministrazione comunale conferma l’attenzione alla manutenzione e alla messa in sicurezza del territorio, puntando sulla prevenzione come risposta concreta agli effetti del cambiamento climatico.
L’intervento ha un costo complessivo di 70.000 euro, finanziato attraverso fondi del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e inserito nel Bilancio di previsione 2025-2027 del Comune di Sassuolo.
Sulla stessa linea l’assessore ai Lavori Pubblici Maria Raffaella Pennacchia, che ringrazia il lavoro svolto dagli uffici tecnici e dai professionisti coinvolti nella progettazione:
“Lavori assolutamente indispensabili – conclude l’Assessore ai Lavori Pubblici Maria Raffaella Pennacchia – per i quali ringrazio tecnici e professionisti di Sgp che per mesi si sono prodigati nella progettazione e nel reperimento delle risorse. Ora l’auspicio è che il cantiere possa creare il minor disagio possibile ai residenti e a chi percorre quotidianamente via San Michele. L’obiettivo è procedere con rapidità, restituendo in tempi brevi sicurezza e funzionalità a un’area strategica per il quartiere”.




